Swing - un viaggio tra l’ltalia e l’America

Swing

C’è una musica che arriva da lontano e che va a pescare nel jazz/swing degli anni ‘20 - ’30 americani, ci sono le splendide contaminazioni dell’arrivo dello swing in Italia del pre (anni ’30) e del primo dopo guerra (anni ’40 –’50), quando diventò la musica “da ballo” capace di conquistare il vecchio continente e c’è la proiezione di tutto ciò in un ambito attuale e moderno, calandola in quella che è la nostra realtà, culturale e ambientale.

Uno spettacolo pieno di sorrisi. Un piccolo inno alla vita. Che guarda oltre. Perché lo swing è sempre stato il genere musicale di transito dai periodi difficili, verso una sorta di medicamento per guardare al futuro con ottimismo.

In tutto questo il «viaggio tra l’Italia e l’America» omaggia alcuni tra i più grandi musicisti e autori americani come Duke Ellington e George Gershwin, facendoli “duettare virtualmente” con importantissimi autori, interpreti e compositori italiani come Natalino Otto e Gorni Kramer, che hanno portato per primi in Italia il jazz e lo swing.

In scena dal 2014, lo spettacolo è ampiamente apprezzato dal pubblico.

Formazione:
Disponibile in quartetto (voce, pianoforte, contrabbasso, batteria) e quintetto (voce, pianoforte, contrabbasso, chitarra, batteria).